Approccio

Saluto al sole: la sequenza yoga più popolare

02/10/2018
Namasté

Il saluto al sole, in sanscrito Sūrya Namaskāra, è una pratica di adorazione del sole, fonte di vita e creazione. È una sequenza composta da posture, invocazioni (in sanscrito mantra) e da tecniche di controllo del respiro (pranayama).

Anche se può sembrare strano, il saluto al sole non ha origini antichissime. Come lo yoga ai suoi albori, questa pratica non era accompagnata da posture bensì da recitazioni di mantra e tecniche di respirazione.

Nei testi antichi non c’è alcuna testimonianza del saluto al sole come oggi la concepiamo, ovvero come una sequenza degli asana. Tuttavia, un accenno al movimento del corpo presente nell’odierno saluto al sole, si trova in alcuni testi vedici. Nei Veda infatti si descrive un rituale di adorazione del sole praticato con la recitazione di mantra vedici; era d’abitudine all’alba prostrarsi al sole con il corpo a terra, con la faccia in giù, recitando mantra vedici.

Le varianti del saluto al sole

Il saluto al sole è la sequenza yogica più conosciuta e praticata. È un allenamento molto efficace per risvegliare la propria consapevolezza fisica e spirituale e per sciogliere la muscolatura riattivando il corpo.

Esistono diverse varianti di saluto al sole, a seconda dello stile di yoga che si pratica e del livello di esperienza raggiunta.

Nella sua variante più classica, hatha yoga, il saluto al sole si compone di dodici posizioni, quante sono le ore del sole, scandite dal ritmo del respiro. Gli asana possono essere suddivisi in due gruppi che richiamano le fasi del pianeta solare: gli asana in estensione rispecchiano la vita del sole che nasce all’orizzonte e gli asana in flessione rappresentano il sole che tramonta.

La variante che preferisco è quella praticata nell’Ashtanga Vinyasa: è la più intensa e dinamica e si divide in Surya Namaskara A (clicca qui per vedere il video) e Surya Namaskara B (clicca qui per il video).

Per ottenere il massimo beneficio da questa pratica è molto importante accompagnare ogni movimento con la corretta respirazione: in generale, inspiriamo quando ci pieghiamo all’indietro aprendo il petto e quando pratichiamo posizioni di apertura che creano spazio. Espiriamo in corrispondenza di posizioni di chiusura e di piegamenti in avanti che comportano una contrazione. Grazie alla sincronizzazione del respiro con il movimento la mente si calma e la concentrazione aumenta.

Il saluto al sole: quando praticarlo

Come suggerisce il suo nome, praticare il saluto prima del sorgere del sole è sicuramente il momento ideale per iniziare la giornata con la giusta energia. Potete comunque praticarlo a qualsiasi ora del giorno purché siate a stomaco vuoto o comunque lontano dai pasti.

Inoltre, è importante adeguare la pratica fisica, ovvero l’esecuzione delle posizioni, alla propria condizione di salute e struttura corporale. Sforzarsi nell’esecuzione da manuale di un particolare asana è la negazione della filosofia yogica. Lo yoga ci insegna ad accettarci, a rispettare il nostro corpo, i nostri limiti e i nostri tempi.

Come in ogni cosa, benefici e miglioramenti in termini di flessibilità e forza, arriveranno con la costanza e la dedizione.

Benefici che derivano da una pratica costante del saluto al sole

Lo sapevi che 20 minuti al giorno di saluto al sole bastano a far lavorare l’80% dei muscoli?

La transizione da un asana all’altro e la sincronizzazione del respiro con i movimenti riequilibrano le energie psicofisiche, ristabiliscono l’armonia tra riposo (energia lunare) e dinamicità (energia solare), contrastando eventuali stati di apatia.

Ricapitolando, il saluto al sole:

  • riattiva la circolazione del sangue
  • stimola il sistema nervoso parasimpatico
  • migliora la postura, la coordinazione e l’equilibrio
  • allunga e tonifica tutti i muscoli
  • scioglie le tensioni muscolari
  • distende e rinforza la colonna vertebrale, le braccia e le gambe
  • aumenta le difese immunitarie
  • aiuta a disintossicarsi. Grazie alle respirazioni profonde che accompagnano i movimenti i polmoni vengono ventilati e il sangue si ossigena
  • accelera il metabolismo: gli allungamenti e le flessioni risvegliano gli organi addominali velocizzando il metabolismo e quindi l’assimilazione del cibo
  • normalizza l’apparato respiratorio e digerente (stomaco, fegato, reni e intestino)
  • abbassa i livelli di stress

Il saluto al sole è sconsigliato in caso di gravidanza, di pressione alta, di ernie o di dolore alla schiena.

Allora, sei pronto a srotolare il tappetino?

Buona pratica!

Namasté

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply