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Posizione Yoga della bussola: sequenza preparatoria

10/11/2018
Come fare la posizione della bussola

Qualche mese fa mi sono imbattuta in una foto su Instagram che ritraeva una yogini in una elegante posizione yoga: la posizione yoga della bussola (anche conosciuta come posa del compasso).

Il suo nome in sanscrito è Parivrtta Surya Yantrasana (parivrtta significa rivoluzione, surya sole e yantra strumento).

Questo asana è impegnativo e si esegue da seduti nella sua variante più classica. Richiede forza e flessibilità in tutto il corpo, in particolare un notevole allungamento dei muscoli abduttori, una buona apertura del bacino, delle anche e delle spalle.

Parivrtta Surya Yantrasana mi affascina molto poiché trovo che sia molto femminile.

Il giorno successivo, dopo alcune serie di saluti al sole sul mio tappetino, ho provato a cimentarmi in questa posizione per testare la mia abilità e flessibilità e ho realizzato di avere un torso poco flessibile e un bacino ingessato. Infatti, non ero in grado di afferrare con la mano il piede della gamba alzata, se non con l’uso di una cinghia intorno al piede per avvicinarlo. Inoltre, sia il mio bacino che la mia schiena non si aprivano abbastanza.

Il giusto approccio per avvicinarsi a Parivrtta Surya Yantrasana

Non sono una persona competitiva ma mi piacciono le sfide con me stessa. Mi piace scoprire, esplorare i miei limiti e provare a superarli.

Per preparare il mio corpo a esprimersi armoniosamente in questa posizione ho iniziato e portato avanti nel tempo una pratica mirata e costante che metteva anche alla prova la mia pazienza, il mio ego.

Sforzarsi per aprire il corpo più velocemente non apporta benefici; si rischia solo di farsi male e di conseguenza di regredire nella pratica. Ogni volta che pratico per il piacere di praticare, senza avere aspettative e senza dare voce al mio ego raggiungo un traguardo.

Accettando il presente per quello che era e praticando regolarmente nel tempo sono riuscita ad assumere la posizione yoga della bussola.

Il mio percorso verso Parivrtta Surya Yantrasana è stata illuminante; la sequenza che ho praticato mi ha dato modo di concentrarmi su aree del corpo piene di tensioni e poco mobili. Ovviamente, potrei torcere maggiormente il busto, distendere completamente la gamba, rivolgere lo sguardo verso il cielo. Sì, potrei. Magari succederà, chi lo sa. Per il momento questa è la mia bussola.

Le esecuzioni da manuale delle posizioni yoga non fanno parte del mio viaggio; non mi scordo mai che ognuno di noi ha la propria conformazione fisica.

La sequenza yoga ideale per praticare la posizione yoga della bussola

Se anche tu accumuli molta tensione nelle spalle e avverti rigidità pelvica, questa sequenza aiuterà a scioglierti e rilassarti. Le posizioni che mostro sono specifiche per creare spazio nell’area del bacino, per rendere più flessibile il torso e per aprire le spalle.

Per iniziare è indispensabile riscaldarsi: una serie di dieci saluti al sole costituisce un ottimo riscaldamento. Per quanto riguarda la sequenza della bussola, ti consiglio di mantenere ciascuna posizione per almeno 10-15 respiri o comunque finché ti risulta confortevole. Se percepisci segnali di disagio o dolore ti raccomando di abbandonare, lentamente, la posizione e magari di riprovarci in un secondo momento con maggior cautela e per minor tempo.

Perchè praticare una posa complessa?

Lo yoga non prevede un’esecuzione da manuale delle posture né un’esecuzione di tutte le posizioni. Lo yoga è un viaggio interiore molto vario che richiede, tra le altre cose, anche l’esecuzione di alcuni asana. Questi ti consentiranno di acquisire consapevolezza dei muscoli del tuo corpo, anche quelli più nascosti, poco stimolati o meno sviluppati.

Per me le posture avanzate sono uno stimolo in più per variare la mia pratica quotidiana e per mettere alla prova la mia capacità di essere paziente e di abbandonare l’ego. Le posizioni yoga avanzate che richiedono una pratica costante e mirata sono delle vere e proprie lezioni di vita perché ci insegnano ad avere perseveranza, forza di volontà e pazienza.

I benefici 

La posa della bussola:

  •  apre il bacino, l’inguine e le spalle
  •  scioglie la rigidità pelvica
  •  allunga e tonifica i muscoli posteriori della coscia e il muscolo ilio psoas
  •  allunga e rinforza la colonna vertebrale e la zona lombare
  •  rafforza l’addome sviluppando il senso dell’equilibrio
  •  stimola la digestione
  •  è benefica per il fegato e i reni

Prova a praticare questa sequenza di 17 posizioni e i risultati arriveranno. La costanza e la pazienza sono le chiavi per la realizzazione, ricordatelo sempre.

Se hai voglia di tenermi aggiornata sui tuoi progressi ne sarei davvero tanto felice!

Grazie per essere stato/a qui con me,

namasté yogis!

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